Chiesa Beata Vergine della Torricella

Secondo la tradizione, nel 1527, sulla strada che da Padenghe porta a Soiano, in località Torricella, la Madonna sarebbe apparsa al figlio di mastro Mattia Vagolino. Un’altra tradizione, riporta che la Madonna apparve a una giovane muta, che stava pascolando le oche in quell’angolo di campagna. Fatto sta che i fedeli accorsero numerosi e si iniziò presto a costruire una cappella in ricordo della miracolosa apparizione, nonostante una certa contrarietà da parte del vescovo di Verona. La chiesa della Beata Vergine della Torricella si presenta con la facciata a capanna, con rosone centrale. Alla fine del Seicento viene aggiunto il portico a tre arcate, sostenute da quattro eleganti colonne in marmo bianco, su basamento in pietra grigia. Nel 1812, a seguito dell’editto di Saint Claude, con cui Napoleone, per motivi igienico-sanitari, vietava le sepolture nei centri abitati, il cimitero di Padenghe viene trasferito a fianco della chiesa.